La Battaglia del Crimiso - Laboratorio della memoria Montevago

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La Battaglia del Crimiso

La Storia
 
 
 

La battaglia del Crimiso o Krimisso


Il fiume Belice era un confine naturale, tra i territori di influenza Fenicia ( con le importanti città di Mozia, Solunto, Panormo)  ed i territori di influenza greca (  tra le varie colonie citiamo Siracusa, Akragas, Selinunte ecc. ecc.) ed una importante via di comunicazione.
Il nostro territorio fu teatro di una importante battaglia già nell' anno 339 a.C. che passò alla storia come la battaglia del Crimiso (dal nome dell'affluente sinistro del fiume,  mentre  l'affluente destro si chiamava Termesso). Alla fine del mese di  Targhelione ( maggio-giugno), dell'anno 339 a.C.,    l'esercito cartaginese, comandato dai generali Amilcare ed Asdrubale,  sbarcò in Sicilia nei pressi di Lilibeo.
Timoleonte, comandante l' esercito greco, non volle aspettare i cartaginesi  sotto le mura di Siracusa e decise di affrontarlo sul proprio territorio e, a marce forzate, condusse il proprio esercito nella Sicilia occidentale.
L'esercito  era accampato sul pianoro di Montevago ed un pò più sotto, in contrada Saccafena, vi è il dosso collinare chiamato " Coddu di lu Grecu" che era il punto di osservazione  più prossimo al fiume. Per Timoleonte, il cui esercito era meno numeroso, fu facile calare a valle e sconfiggere i nemici, impegnati a guadare il fiume ed a contrastare una bufera che, tra l'altro, aveva provocato la piena del fiume.
I Cartaginesi resistettero, ma alla fine furono sconfitti e volti in fuga. Molti furono i morti e circa 15.000 i prigionieri.
Non ci sono dubbi sul luogo in cui si è accampato l'esercito di Timoleonte nè sul luogo della battaglia. Il luogo della battaglia è nella contrada "Cozzo di Adrigna" che viene localmente denominata "Serra di li fossa", dove sono stati ritrovati, in epoche diverse,  numerosi reperti.

Dopo la battaglia del Crimiso e fino all' anno 827 d.C. non si hanno notizie storiche importanti. Certamente nel territorio si sono avuti degli insediamenti umani, come testimoniano le vestigia archeologiche che si trovano in loco ( Villa romana ) e, specialmente, nei primi secoli del Cristianesimo, fu luogo di  Eremitaggio. Infatti, nella zona dove sorgeva il Santuario della Madonna delle Grazie, preesisteva l' Eremo di S. Nicola, da cui prende il nome la contrada.

 
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