Sul Crimiso - Laboratorio della memoria Montevago

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Sul Crimiso

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CRIMISO
Enciclopedia Italiana (1931)




di Gaetano Mario Columba

CRIMISO (Κριμισός, Crimssus, nome che varia di forma così in greco come in latino). - Antico fiume della Sicilia occidentale, identificato col Fiume freddo-S. Bartolomeo, che scorre presso Segesta, o anche con uno dei corsi d'acqua che formano il Belice (Belice sinistro o occidentale).

Battaglia del Crimiso.


              Fu combattuta tra i Sicelioti rinforzati da mercenarî greci, comandati da Timoleone, e un esercito cartaginese condotto da due generali: Asdrubale e Amilcare. La data della battaglia sarebbe l'8 giugno del 339 a. C.; ma l'anno è discusso. La località è cercata di preferenza nella vallata del Belice sinistro, ma è assolutamente incerta. I particolari del combattimento ci son dati da Diodoro e da Plutarco, la narrazione dei quali, nonostante qualche diversità, discende senza dubbio da una stessa fonte (Timeo), che rappresenta Timoleone come un eroe assistito nelle sue imprese dal favore divino. Timoleone si era accampato su di un'altura, da dove scese ad assalire la parte dell'esercito nemico che aveva già passato il Crimiso, e dopo un aspro combattimento, riuscì a metterla in rotta; indi poté fare altrettanto delle milizie cartaginesi che accorrevano alla riscossa. Un violento temporale contribuì mirabilmente alla vittoria di Timoleone: il quale poté gloriarsi di avere, con essa, liberati i Greci di Sicilia dal dominio cartaginese.
Bibl.: A. Holm, Storia della Sicilia, trad. it., Palermo 1896 segg., I, p. 84; II, p. 409; E. A. Freeman, Hist. of Sicily, Oxford 1891-94, III, p. 323 segg. (cfr. A. Holm, Gesch. Sic., Lipsia 1870, I, p. 176, nota del Lupus); J. Beloch, Griech. Gesch., 2ª ed., III, p. 586, n. 1; F. Chisesi, in Rend. Acc. Lincei, s. VI, vol. V (1929), pp. 255-284

 
 
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